Scuola e sport: come trovare il giusto equilibrio per raggiungere il traguardo

Mens sana in corpore sano è un verso dell’autore romano Giovenale che sintetizza al meglio il concetto di sport e studio come connubio vincente. Molto spesso però, soprattutto per i giovanissimi sportivi, studiare diventa molto complicato, tra allenamenti, trasferte, gare e manifestazioni.

Ormai è assodato come lo sport e la disciplina aiutano anche nello studio. Sono tanti gli esempi di giovani sportivi che hanno portato a termine con successo anche la loro carriera studentesca. Ma ce ne sono altrettanti che non riescono a trovare il giusto equilibrio, vuoi per orari estenuanti, vuoi per un metodo di studio non efficace.

Il progetto MIUR: Sperimentazione didattica studente-atleta

Nel 2015 il MIUR ha introdotto un progetto pilota chiamato “Sperimentazione didattica studente-atleta di alto livello”; in pratica dare la possibilità ai giovani studenti-atleti di seguire un programma di studi cucito appositamente per le loro esigenze, seguendoli attraverso tutor didattici e sportivi in grado di aiutarli nella gestione quotidiana delle attività.

Il progetto ha come finalità ultima quella di incentivare i giovani impegnati in attività sportive a livello agonistico a non abbandonare gli studi.

In questa sperimentazione partecipano sia scuole che istituti paritari dislocati sul territorio nazionale. Dal 2016, anno di partenza del progetto, si è registrato un forte incremento del numero di iscrizioni, che sono passate da 450 circa a 1500 per l’anno scolastico 2017/18.

La modalità di adesione a questa sperimentazione prevede due opzioni:

1. BASE: il progetto formativo personalizzato (PFP) viene redatto e approvato dal Consiglio di classe dell’Istituto.

2. AVANZATA: a supporto della didattica viene integrato l’utilizzo della piattaforma digitale,

Inoltre, una volta individuata la modalità bisognerà scegliere un tutor scolastico ed uno sportivo come referenti del progetto.

Distance learning come nuova forma di apprendimento

Secondo l’ultimo rapporto del MIUR, nell’anno scolastico 2017/18 circa il 24% degli studenti atleti ha scelto la modalità Avanzata, cioè con il supporto digitale per l’apprendimento in distance learning. La maggior arte degli studenti è iscritta al 3° e 4° anno, mentre le regioni da cui provengono la maggior parte degli studenti sono Lazio, Lombardia e Piemonte. I principali indirizzi di studio scelti sono Liceo Scientifico, Liceo Sportivo e Istituto Tecnico.

Per quanto riguarda la suddivisione degli studenti per tipologia di Istituto, possiamo evidenziare come ci sia un 12% che preferisce il Paritario alla scuola ordinaria mentre le discipline sportive più praticate sono: calcio (22%), sport acquatici (14%), atletica e basket.

Ovviamente tra le scuole prevale la condivisione delle esperienze, soprattutto per quanto riguarda la didattica online, dove il paritario, come Leonardi, ha sicuramente una marcia in più dovuta alla lunga esperienza sulle piattaforme di e-learning e di distance learning.

Se anche tu sei uno sportivo e vuoi completare il tuo percorso di studi con altrettanto successo, chiedici maggiori informazioni e ti sapremo consigliare.