Vince l’Amore – Prevenire la violenza di genere
Educare alle emozioni per costruire relazioni sane e consapevoli
Martedì 24 febbraio le nostre classi quinte hanno partecipato al secondo incontro del progetto “Vince l’Amore – Prevenire la violenza di genere”, inserito nel Catalogo “Scuole che Promuovono Salute” per l’anno scolastico 2025/2026.
L’iniziativa ideata dalla Regione Umbria, Direzione Salute e Welfare, Istruzione e Formazione nella persona dell’Assessore Fabio Barcaioli e il Dirigente Dott. Luca Conti, conferma la forte sinergia istituzionale sui temi della prevenzione e del benessere giovanile.
Il progetto prosegue il percorso avviato nelle scorse settimane con l’obiettivo di accompagnare i ragazzi in una riflessione profonda sul valore dell’educazione emotiva, della consapevolezza affettiva e del rispetto nelle relazioni.
Un dialogo aperto su emozioni, rispetto e responsabilità
L’incontro è stato guidato dalla Dott.ssa Rosella De Leonibus, Psicologa e Psicoterapeuta, e dall’Avv. Sara Pasquino, Presidente di UDI Perugia – Unione Donne in Italia, che hanno accompagnato gli studenti in un momento di confronto autentico e partecipato.
Attraverso laboratori esperienziali e un dialogo aperto e coinvolgente, sono stati affrontati temi di grande attualità come:
- la violenza di genere
- il riconoscimento e la gestione delle emozioni
- la prevenzione di dinamiche relazionali disfunzionali
Gli interventi hanno stimolato nei ragazzi domande, riflessioni e condivisioni personali, favorendo una maggiore consapevolezza del proprio modo di vivere le relazioni.
Strumenti concreti per relazioni sane
L’obiettivo dell’incontro è stato chiaro: fornire ai giovani strumenti concreti per costruire relazioni fondate sull’ascolto, sull’empatia e sulla responsabilità.
Imparare a riconoscere le proprie emozioni e a rispettare quelle degli altri rappresenta infatti un passaggio fondamentale per prevenire comportamenti lesivi e promuovere una cultura del rispetto reciproco.
Una crescita che va oltre l’aula
Per l’Istituto Paritario Leonardi, iniziative come questa rappresentano un tassello importante di un percorso educativo più ampio: una scuola che non si limita alla trasmissione dei contenuti disciplinari, ma che si impegna a formare persone consapevoli, capaci di vivere relazioni equilibrate e responsabili.
Un’altra significativa occasione di crescita per i nostri studenti, che continuano a dimostrare attenzione, maturità e desiderio di mettersi in gioco.






